Nelle ultime ore, scoppiato un vero e proprio boom per quanto riguarda i malori improvvisi in Italia. I soggetti più a rischio sono gli anziani e i bambini. Ecco la causa dell’aumento delle segnalazioni.

Le segnalazioni

Come si poteva già immaginare, le elevate temperature che stanno caratterizzando i mesi più caldi di quest’anno, stanno purtroppo debilitando più di qualche persona.
Le segnalazioni di malori e i soccorsi del 118, sono in gran numero soprattutto nella fascia oraria dove il sole è più caldo, ovvero quell’ora e poco più che inizia a mezzogiorno e finisce intorno l’una e mezza.
Insomma, mai come quest’anno, il caldo afoso porta con sé conseguenze devastanti, non solo per quanto riguarda la siccità che rende aridi i terreni coltivati, ma costituisce anche un pericolo diretto per la salute dell’uomo.
Inutile dirlo, i soggetti più a rischio sono proprio i bambini e gli anziani, le categorie da sempre considerate le più fragili.

Il caldo afoso e le sue conseguenze

Quest’afa porta con sé un tasso di umidità elevatissimo. Queste due componenti, insieme, possono creare un mix che potrebbe diventare letale se l’intervento dei sanitari non dovesse arrivare per tempo.
Le segnalazioni sono aumentate a dismisura, ma la cosa migliore da fare è sempre prevenire eventuali colpi di calore, con la prevenzione: si dovrebbe ad esempio uscire nelle ore più calde solo in caso di estrema necessità.
Questo discorso è valido per i cittadini di qualsiasi età, ma non esporsi alla luce diretta del sole e bere parecchia acqua per rimanere idratati costantemente, sono dei consigli che dovrebbero seguire soprattutto le categorie a rischio.
Non sono pochi i casi in cui i malcapitati sono finiti in ospedale per accertamenti.
Infatti ad Ancona, il personale della Croce Gialla ha dovuto fare gli straordinari per far fronte alle richieste di soccorso.
A tutto questo c’è da aggiungere, per chi conduce una vita frenetica o per chi si sta in queste ore caricando di eccessivo lavoro per godersi a pieno le ferie, lo stess di calore.
Il sito del Ministero della Salute lo descrive così:

“Si manifesta con una forte sudorazione, un senso di leggero disorientamento, malessere generale, debolezza, nausea, vomito, cefalea, tachicardia e ipotensione, oliguria, confusione, irritabilità. Se non viene diagnosticato e trattato immediatamente, può progredire fino al colpo di calore.”

Insomma, anche noi dobbiamo fare la nostra parte per prevenire eventuali malori che possono attentare alla nostra salute.
Oltre alle classiche misure per resistere alle temperature impazzite (ormai da troppe settimane), non dobbiamo stressare la mente e il corpo più del necessario.

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