Nuova stretta del governo: “Ecco cosa accadrà a dicembre”

I numeri dei contagi, per ora restano sotto controllo, ma bisognerà comunque prestare la massima attenzione.

Nonostante le proteste, l’intenzione del governo è quella di spingere il più possibile la vaccinazione, e di non fare nessun passo indietro per quanto riguarda il Green Pass.

Anzi, negli ultimi giorni, si fa sempre più avanti, l’ipotesi di un modello austriaco, dove – in caso di zona gialla – a poter uscire di casa saranno solamente i vaccinati, a discapito di chi effettua il tampone.

Vediamo cosa accadrà nell’immediato futuro.

La decisione

Il governo, sembra aver preso una decisione forte in merito:

infatti, a partire dal primo dicembre, farà partire la somministrazione della dose booster anche a 40 enni e 50 enni, oltre che ad over 60, medici, personale sanitario, ospiti, lavoratori delle RSA e soggetti fragili.

inizialmente, non saranno incluse altre categorie, ma solamente quelle elencate qui in alto.

Al momento, nel nostro bel paese, sono allo studio nuove norme anti Covid-19, come confermato anche da Palazzo Chigi.

Sembra infatti, che l’Italia prenda spunto dal modello austriaco, per arginare quasi completamente i contagi da Covid-19, e sconfiggere finalmente questo devastante virus.

Infatti, il modello austriaco sta dando i suoi frutti, e la prima nazione a seguire i suoi passi, potrebbe essere proprio l’Italia.

Un’altra idea attualmente al vaglio, è quella di concedere il Green Pass solo a chi possiede un tampone molecolare negativo, e non come accade ora, anche a chi ha un tampone antigienico negativo.

Il governo, in ogni caso, rimanderà tutto a fine dicembre 2021, quando avrà maggiori dati dai monitoraggi, e potrà farsi un’idea su come agire.

 

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