Muore giovanissimo un altro atleta. Ancora una volta per un incidente stradale. Lo sport ha perso uno dei suoi interpreti.

È morto Dario Sonda, promessa dello sport

Purtroppo, qualche ora fa, il 2 maggio, ha perso la vita Dario Sonda, talento del Ciclismo e dei Rally. Il ragazzo aveva solamente 31 anni, e al momento dell’incidente si stava recando al lavoro, per iniziare il suo turno di notte alla Special Springs srl di Romano d’Ezzelino.
Dario era un vicentino di Bassano del Grappa. La sua carriera nel ciclismo è stata purtroppo breve, ma non per questo priva di traguardi: nel 2009 è stato campione del mondo dello scratch tra gli juniores, ma già nel 2010 ha smesso con il ciclismo a causa di alcuni problemi fisici. Da questa rottura, attecchisce la sua seconda passione, quella per i Rally, coronata con la partecipazione (nel 2020) al Rally Città di Bassano.

Le dinamiche dell’incidente

Dario quella sera si stava recando a lavoro in sella alla sua Vespa, ma a pochi metri dalla sua abitazione, si schianta contro una BMW proveniente dal senso di marcia opposto.
Il 31enne, non è riuscito ad evitare l’impatto che l’ha violentemente sbalzato giù dal motorino, facendolo cadere rovinosamente sull’asfalto e lasciandolo privo di sensi.
Prontamente sono stati chiamati i soccorsi e il campione è stato prima portato all’ospedale San Bassiano, poi, a causa delle sue pessime condizione, poco dopo è stato trasferito d’urgenza al San Bortolo. Purtroppo non c’è stato nulla da fare per l’ex ciclista che lascia una moglie e due figli piccoli.

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